E’ qui che scriviamo la nostra storia…

E’ qui che possiamo scrivere la nostra storia con grande orgoglio.

Una ragazza e un ragazzo di 29 anni che dopo 14 anni di fidanzamento decidono di avere il frutto del loro amore.

Fu il 1 dicembre 2015 quando a 00:30 decidemmo di fare il test perché c’era un leggero ritardo, il primo nella nostra storia, speravamo fosse positivo, era ciò che desideravamo dal profondo del cuore.

Fatto il test in bagno, scappai in camera, un pó d’ansia, tanta felicitá per il risultato che avremmo scoperto a breve. Passó qualche minuto, ‘io’ aspettavo che il test emettesse un suono, come un termometro, che mi avvisasse che il tutto era stato elaborato e che c’era il risultato…. Il mio fidanzato (attuale marito) mi disse che non ci sarebbe stato un suono d’avviso e cosi ci precipitammo insieme a vedere il risultato… nel lavandino c era il test …. insieme, al 1,2,3…decidemmo di guardarlo… positivo 2-3 settimane…. Tanta gioia ed emozione nel vederci diventare futuri genitori.

Alla scoperta l’emozione ci ha resi subito sicuri di poter essere degli ottimi genitori…ci abbracciammo forte e iniziammo a pensare e a chiederci come sará, sicuri che fosse stato maschio e del suo nome.

La mattina seguente avvisai la ginecologa che mi disse di aspettare qualche altro giorno e poi procedere con le bhcg…. Passarono giorni, fatte le analisi tutto procedeva bene e iniziammo con l’ essere seguiti dalla ginecologa attraverso gli esami di routine mensili; al secondo colloquio ci chiese se avevamo pensato di sottoporci a esami prenatali…. Rispondemmo di si che volevamo farlo e ci spiego quali erano e come venivano eseguiti. Decidemmo per la villocentesi…. Cosi prendemmo appuntamento per l’esame…. Metá gennaio. Il giorno dell’esame feci il prelievo, alla fine ci dissero che in giornata avremmo avuto i risultati provvisori e il sesso e dopo 15/20 gg i risultati definitivi, dal 3 febbraio sarebbero stati online… se ci fosse stato qualcosa avrebbero chiamato prima… la sera dell’ esame scoprimmo il sesso….Maschio! Maschio! Maschio! Toccavamo le stelle con un dito…. Tanta felicitá… giorni a seguire non ricordo esattamente dopo quanti gg iniziai a ricevere una chiamata da un numero strano…. Sicura fossero call center, non risposi, perché il numero della clinica dove feci l’esame lo salvai e non era quello…. Arrivammo al 2 febbraio, la sera a mio marito venne la febbre a 39.. la mattina del 3, il giorno del risultato, mio marito avvisó a lavoro che non sarebbe andato.

Ore 11 ci collegammo online sul sito indicato dalla clinica e insieme scoprimmo positivo anomalie cromosomiche….. cos’é?! cos’é?!

Subito il panico i riferimenti ci dicevano sindrome di klinefelter….. non respiravamo non avevamo piú parole …. non sapevamo cosa fosse e la parola sindrome ci gelava il sangue…. Mio marito pratico di pc fece un indagine su internet e uscirono cose orribili che non ci auguravamo mai di dover leggere.

Lacrime, tante lacrime. Chiamammo la clinica e ci diedero appuntamento per il giorno dopo con il genetista. Avvisammo i rispettivi genitori e fratelli…. Il mondo addosso c’era crollato e non sapevamo come rialzarci. Chiamai subito poi la mia ginecologa e mi ricevette dopo poche ore…. Cerco di rassicurarmi dicendomi che sarebbe stato semplicemente piú bello degli altri ma cmq mi consiglió di parlare con un genetista che mi avrebbe dato maggior delucidazioni a riguardo… la giornata era infinita e non vedevo l’ora finisse per poter andare dal genetista.

Il giorno dopo andammo in clinica e mascherata da occhiali perché ero irriconoscibile per il pianto, ci sedemmo di fronte al genetista il quale era molto sereno…ci spiego che riguardava la fertilita e nient altro , che questa x in piu era legata semplicemente alla fertilita’. Io non credevo alla sua tranquillità… vedevo tutto nero…. Non riuscivo a capire quello che diceva …. mio marito, al contrario, attento e ‘calmo’ ascoltava e percepiva che invece non era poi cosi grave come sembrava. Io vedendo tutto nero pensai: ora sono in due a prendermi in giro!!

Ero confusa, pensai anche di avere nella pancia un mostro …. Il genetista ci diede il numero di un prof pediatrico genetista il quale si occupa e segue i bimbi sk. Finito il colloquio ringraziammo il genetista e chiamammo subito il prof, che esordì dicendo: e quale è il problema?!

Ci tranquillizzo, ci ricevette dopo pochi giorni per avere un colloquio più approfondito.Iniziammo a stare tranquilli, anche io, a capire che non c’era nulla da preoccuparsi, ma non ero al 100%… il prof ci diede il numero del nostro angelo custode, Gennaro.

Tornati a casa mio marito lo chiamò. Mi passo il telefono perché questo angelo custode sk voleva parlare con me, perché io dovevo stare tranquilla, per non far male al bambino… si preoccupava, lui mi sentiva che ero agitata, e cercò in tutti i modi di farmi sorridere; mi spiego anche lui che sarebbe stato un bimbo normale e che l’unica problematica sarebbe stata la fertilità, che fra 30 anni la medicina avrà fatto passi da gigante… che già ora se scoperta in tempo si potrebbe far qualcosa. E’ una sindrome che molto spesso viene diagnosticata in età adulta e saperlo quanto prima possibile è solo un punto a nostro favore.

Dopo un ora di telefono lo ringraziai dal profondo del cuore, ci invitò ad un incontro diretto e a far parte della Family e che non lasceremo più.

Le settimane a seguire furono pesanti ancora da affrontare perché ero ancora scossa… una notizia del genere non si può far scivolare via come fosse successo niente… mio marito mi aiuto tantissimo…e ogni volta che ricadevo nell’ansia mi ricordava che l’essere genitore non è facile e che questo risultato non avrebbe cambiato tanto la responsabilità da un risultato opposto al nostro; che in ogni caso l’avere un figlio implica il seguirlo, nel nostro caso c’è la soluzione per ogni tappa di età quindi nulla di non risolvibile… stai serena. Queste parole per svariate settimane.

Arrivo’ il giorno dell incontro con Gennaro. Quando ci incontrammo esclamai: ‘Caspita!!! che bel ragazzo : )’ , come mi aspettassi chissà cosa. Mi sentì. Mi prende ancora in giro per l esclamazione!!!!! Abbiamo parlato, riso e mangiato… abbiamo passato un pò di ore insieme e tutto passò…. Ero più serena!!! Iniziai cosi a fare shopping e a godermi i mesi a seguire.

La Family, dove fanno parte sk di tutte le età e mesi, ci ha sostenuto durante la gravidanza e ci sostiene tutt’ora in fase di crescita dei neonati, dei bimbi e dei ragazzi.

Arriviamo ad agosto quando venne alla luce il nostro frutto. Il nostro koala. Un neonato sereno fin dalla nascita fortunatamente niente coliche e tante ninne…. Un dormiglione… perfetto!!!!!

A 5 mesi sembrava già voler essere indipendente, ha strisciato poi gattonato prima dell’anno camminava si e staccato ufficialmente dal mio dito a 14 mesi!!! Ora 18 mesi parla una lingua propria, corre, salta, balla, suona la pianola, colora impugnando meglio di me il colore ci fa un sacco di dispetti….. con gli estranei un po timidone ma dopo un po si scioglie e si lascia conoscere! E molto attento a ciò che gli gira intorno, al mondo, un osservatore ed esploratore!

Ogni giorno da quando è nato ci regala sorrisi e scoperte, ha dimostrato e dimostra tutt’ora di avere un bel caratterino e Lo Amiamo Immensamente, e il nostro immenso amore e orgogliosa di lui di ogni traguardo che raggiunge e raggiungera il tutto sara frutto dell amore che gli offriamo ogni giorno.

Abbiamo avuto la possibilita di raccontarci e di scrivere ogni particolare della nostra storia grazie alla Family e a Gennaro con la speranza di aiutare un altra mamma e papa e bimbo sk in arrivo!!! Un infinito Grazie agli angeli custodi della Family che ogni giorno si impegnano per fare in modo che questa sindrome sia definita come caratteristica e che non spaventi piu nessuno!

Restiamo a disposizione tramite Gennaro per chiunque abbia bisogno di rassicurazione !!!!!

Una mamma ed un papà del Lazio.

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